Il racconto dei festeggiamenti – 11 / 12 maggio

Si riporta il resoconto delle giornate di festa di San Domenico Savio, presso la Casetta natia, nel racconto di uno dei partecipanti.

La santità anche per te!

….questo non è solo uno slogan, ma lo stimolante appello lanciato, a ciascuno di noi presenti, sabato 11 e domenica 12 maggio alla Festa annuale di San Domenico Savio presso la sua Casetta natia. Questa festa a cui partecipo da molti anni ha sempre dato un messaggio, ogni anno diverso, da vivere nel mio quotidiano…ma, mai come quest’anno, è stato così forte e coinvolgente. Forse perché il sabato sera, nel momento di ascolto e dialogo “Ricercatori di luce”, abbiamo incontrato dei veri testimoni del Vangelo, che hanno saputo parlare al cuore e non solo alle orecchie: don Luca Ramello, della Pastorale giovanile diocesana; Pierluigi Dovis, presidente della Caritas; don Gianfranco Laiolo e Giovanna, della comunità La Cordata, che ad Assisi sta realizzando un progetto per l’accoglienza delle mamme e bimbi in difficoltà.

E poi il richiamo a vivere davvero e non vivacchiare, è stato completato dalla giornata di domenica, vissuta all’insegna della festa condivisa e familiare!
La Casetta si è animata di centinaia di persone, dai bimbi della Prima Comunione ai tanti giovani degli Oratori, dalle famiglie agli anziani dei paesi della zona, tutti insieme, prima intorno al monumentino a Domenico per un momento di preghiera

e poi nel cortile, per vivere la santa Messa, presieduta da don Laiolo, accompagnato da don Emilio Zeni, nella cattedrale più bella, la campagna di San Giovanni di Riva!

Dopo un ottimo pranzo, preparato e servito con cura e amore, dai volontari della borgata, sono iniziati i giochi per i piccoli e i ragazzi, mentre la band di Raffaele Lo Buono deliziava i presenti in cortile con brani molto coinvolgenti!

E che dire del mitico banco di beneficienza? Anche quest’anno è stato ricco e non ha deluso chi ha estratto un biglietto…

Solo il vento forte che si è alzato a un certo punto ha allontanato la gente, quasi a spedirci con le sue folate a testimoniare ciò che abbiamo ascoltato e vissuto in questo fine settimana speciale!
Insomma, vale sempre la pena vivere questa festa, sia per chi la pianifica o materialmente la realizza, sia per chi ne fruisce…È l’occasione di avvicinare un piccolo grande santo, Domenico Savio, che non ha compiuto azioni eroiche, ma ha fatto cose “normali” in modo speciale….ha VISSUTO DAVVERO!